Una giornata per promuovere inclusione e sensibilizzazione

inclusione e sensibilizzazione

Una giornata per promuovere inclusione e sensibilizzazione: l’importanza dell’educazione speciale.

La sensibilità verso l’autismo e i bisogni educativi speciali è stata al centro dell’evento organizzato ieri presso l’Istituto Omnicomprensivo “San Tommaso d’Aquino” di Grottaminarda, nel plesso di Perazzo. Una giornata ricca di interventi e attività che ha coinvolto studenti, istituzioni e associazioni in un dialogo profondo sulla necessità di creare una società inclusiva e rispettosa delle differenze.

L’apertura della giornata ha visto la partecipazione del Vicesindaco di Grottaminarda, Antonio Vitale, insieme alla Dottoressa Enza Delli Priscoli, BCBA dell’Associazione Cre.aba, e alla Dottoressa Secchiano del Centro Autismo di Sant’Angelo dei Lombardi. Questi esperti hanno introdotto il tema dell’autismo con competenza e passione, delineando le sfide e le opportunità legate all’inclusione. Un momento particolarmente toccante è stato quando gli studenti hanno raccontato le loro esperienze di vita accanto a compagni con disabilità.

Le loro storie, intrise di sensibilità e empatia, hanno fornito spunti di riflessione sui valori di solidarietà e comprensione.

La giornata si è conclusa con una performance musicale a cura di Flavio Trivelli, giovane artista coinvolto nel progetto “Autoteatranti”. La musica, come linguaggio universale, ha unito i partecipanti in un messaggio di armonia e condivisione.

Centrale nell’evento, il progetto promosso dall’Associazione “Insieme Si Può Sarno”, in collaborazione con “I Bambini delle Fate”. Grazie a questa iniziativa, gli studenti dedicano ore settimanali ad attività con compagni con disabilità, favorendo una crescita reciproca e trasformando il tempo condiviso in un’occasione di arricchimento personale e amicizia.

L’evento ha raggiunto il suo obiettivo principale: informare e sensibilizzare i giovani sull’importanza di costruire una rete di supporto per favorire l’inclusione delle persone con disabilità. È emersa una chiara consapevolezza che solo attraverso il lavoro congiunto di istituzioni, scuole, associazioni e società civile si possono garantire condizioni migliori e prospettive di vita più ricche per chi affronta sfide legate alla disabilità.

Marika Remondelli