Antonietta Gnerre, il suo lavoro a sostegno del popolo ucraino
Seguita nella produzione la poetessa Antonietta Gnerre che, in questo drammatico momento storico che vede coinvolto il popolo ucraino, ha dato vita ad un lavoro che titola “Preghiera dei custodi della pace”.
“Preghiamo per la tregua nella terra dei nostri fratelli ucraini.
Invochiamo quel cessate il fuoco.
L’abbandono di tutte le oscurità,
di tutte le tenebre che alimentano discordie e distruzione.
In questa preghiera leggiamo i libri dei poeti,
degli scrittori che hanno rappresentato,
con le loro grandi opere, la Russia.
Anche loro stanno pregando di abbandonare i carrarmati,
le armi, gli aerei di guerra.
Di raccogliere il primo fiore della primavera che si avvicina.
Anche loro stanno invocando di seguire la strada
del dialogo e della comunicazione.
Preghiamo per il ritiro di tutte le armi.
Cessate il fuoco!
Liberate gli uomini innocenti che avete arrestato.
Ritirate i soldati. Unitevi a questa preghiera arrivata dalle stelle.
Dall’universo, dagli orizzonti, dalle altitudini, dalle maree,
dai continenti più lontani, dalla rosa dei venti.
Dalle montagne e dai numeri che sopravvivono agli anni.
Nei secoli dei secoli
del sole dei vivi e dei morti.
Noi siamo tutti figli della stessa terra, degli stessi alberi.
Custodiamo il nostro pianeta.
Aboliamo il mio e il tuo. Proclamiamo l’alba del noi.
Un noi immenso più delle galassie.
Lo dobbiamo a tutti i bambini che sono morti in questi giorni.
A tutti i civili morti.
A tutti i soldati morti.
A tutte le persone che stanno soffrendo.
Cessate il fuoco!
C’è tutto il mondo in Ucraina.
Ci siamo tutti.